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La Nascita è Sacra

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 La Nascita è Sacra ed è un momento che richiede Rispetto e profonda Fede… Nel ricordare la nascita dello Spirito Bambino riporto dei passi del protovangelo di Giacomo che sono illuminanti su questo aspetto. Capitolo 19  - Si fermarono al luogo della grotta ed ecco che una nube splendente copriva la grotta. La ostetrica disse: "Oggi è stata magnificata l'anima mia, perché i miei occhi hanno visto delle meraviglie e perché è nata la salvezza per Israele". Subito dopo la nube si ritrasse dalla grotta, e nella grotta apparve una gran luce che gli occhi non potevano sopportare. Poco dopo quella luce andò dileguandosi fino a che apparve il bambino: venne e prese la poppa di Maria, sua madre. L'ostetrica esclamò: "Oggi è per me un gran giorno, perché ho visto questo nuovo miracolo". - - Uscita dalla grotta l'ostetrica si incontrò con Salome, e le disse: "Salome, Salome! Ho un miracolo inaudito da raccontarti: una vergine ha partorito, ciò di cui non è cap...

Solstizio d'inverno

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  Solstizio d’inverno    La rinascita del Sole …io che oggi son morto, ora son di nuovo vivo… Veglia notturna in attesa di una nuova Alba. Buon nuovo inizio! Benedizioni

8 Dicembre - Immaculata Mariae Conceptio

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  “Tutta bella tu sei, amica mia, in te nessuna macchia”    (Cantico 4,7) L’8 dicembre viene festeggiata l’Immacolata Concezione di Maria, dogma cattolico inserito nel calendario liturgico l’8 dicembre del 1854 d.C. con la bolla  Ineffabilis Deus , da papa Pio IX. Secondo la lettura classica, l’evento sarebbe appunto la concezione immacolata, cioè “senza macchia di peccato” di Maria, da parte di Anna sua genitrice. Di testimonianze o racconti dell’avvenimento poche o nulle sono pervenuti a noi, se non per via di alcuni vangeli apocrifi in cui vi sono riferimenti alla vita di Maria e di Anna sua madre (vedi Protovangelo di Matteo e Protovangelo di Giacomo). Il culto in questione, anche se inserito in tempi relativamente recenti dalla Chiesa Cattolica, ha origini molto antiche, già nel VIII secolo d.C. si trovano delle testimonianze presso i bizantini. Bizantini che portarono il culto dall’Oriente in Sicilia e in tutta la parte meridionale della penisola. Quello che ci...

Le Isia - Celebrazione

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 Nella notte tra venerdì 12 e sabato 13 novembre abbiamo celebrato le Isia: Inventio Osiridis. Canti, preghiere e letture rituali per festeggiare il ritrovamento delle parti disperse di Osiride, sposo Divino di Iside, e la conseguente rinascita in veste di Dio. Nella barca vuota sono state poste e riassemblate tutte le parti disperse di Osiride. Come narrato nel mito di Iside e Osiride, la Dea della Vita ritrova e riunisce tutte le parti disperse del corpo del suo sposo, tutte tranne una: il fallo. Ecco che allora Lei crea un fallo d'oro e così facendo non solo resuscita Osiride ma, insieme, si uniscono per concepire il figlio Divino: Horus. Benedizioni Rhodope

Inventio Osiridis

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INVENTIO OSIRIDIS Dea dalle molte facoltà, onore del sesso femminile. Amabile, che fa regnare la dolcezza nelle assemblee, nemica dell'odio, Tu regni nel Sublime e nell'Infinito. Tu trionfi facilmente sui despoti con i tuoi consigli leali. Sei tu che, da sola, hai ritrovato tuo fratello,  che hai ben governato la barca,  e gli hai dato una sepoltura degna di lui. Tu vuoi che le donne si uniscano agli uomini. Sei tu la Signora della Terra Tu hai reso il potere delle donne  uguale a quello degli uomini. (Papiro di Ossirinco n.1380, 1. 214-216, del II secolo a.c.) Affresco con scena di liturgia isiaca, proveniente  da Ercolano; Museo Archeologico Nazionale di Napoli LE ISIA (O ISIACHE) - Inventio Osiridis Le Isia erano le ultime feste dell'anno consacrate a Iside che si celebravano tra il 28 ottobre e 3 novembre e che collegavano gli aspetti di vita e salvifici della Dea con i suoi aspetti inferi connessi alla morte.  In qualità di madre degli Dei e ...

Confini sottili nei giorni di passaggio

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Amata Madre, Mi inchino dinnanzi a Te nel Rito della Sera. La notte è giunta, le Stelle ora risplendono la Tua grande Maestosità e la luce dei Tuoi Occhi Divini. Oh Signora dell'Universo, Grande e Gloriosa Iside, Madre del Cosmo, Regina del cielo, Tu che governi le anime di noi mortali, che il Tuo Sguardo Divino possa riflettere la Tua Luce nella mia Notte. Vieni Madre Divina, Grande e Gloriosa Iside, Destino, Vieni. Rhodope

Le Nove notti della Dea e le Nove Emozioni della Mente

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NAVRATRI: Le Nove Notti della Dea, e le Nove Emozioni della Mente  La festa di Navaratri si celebra in onore delle nove incarnazioni di Durga che è l'aspetto femminile della divinità.  Viene festeggiata due volte l'anno, nel mese di chaitra (aprile - maggio) e asvayuja (settembre - ottobre), nei due periodi importanti di cambiamento della natura: l'inizio dell'estate e l'inizio dell'inverno. Navaratri inizia nella luna luminosa di asvayuja in commemorazione della vittoria di Durga sul demone Mahisa. L'immagine della Devi è adorata per nove giorni e il decimo (vijaya dasanami) viene portata in processione per tutte le strada dei villaggi e delle città. Durga è la consorte di Shiva con il quale vive sul monte Kailash.  In questi nove giorni, ella scende sulla terra per concedersi all'umanità, mentre il decimo, ritorna nella sua dimora divina. Questo concetto di estensione del Divino all'aspetto femminile, visto come Dio assoluto, divina Madre del mondo...