22 Luglio : la Rùakh רוּחַ 🌹

Ella è lo spirito”, la רוּחַ rùakh.

Il 22 luglio è un giorno speciale al Tempio
Celebriamo Maria Maddalena


In ebraico la parola “spirito” è רוּחַ rùakh. Questa parola è usata dalla Bibbia per indicare la forza attiva o energia spirituale di Dio. Ebbene, רוּחַ (rùakh) è femminile. Dio realizzò la sua creazione per mezzo della sua rùakh (רוּחַ) che aleggiava sulla superficie delle acque (Gn 1:2). Sl33:6 dice che Dio creò mediante la sua parola e la sua rùakh (רוּחַ). Egli diede inizio alla vita come una madre.



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“ L'Uno sta nel risvegliarsi al Sogno "


“ La gioia nasce nel Sogno che ha concepito il gioco dei sogni e dei mondi "


" Il Sogno è oltrepassare il sogno delle frontiere, e le frontiere sono la sofferenza
è il tu e l'io che si sognano come essendo in due "



" Ciò che non siete stati capaci di intendere, Io sono incaricata di annunciarvelo,"


" Il nous è una morte perchè è risveglio "

Il Vangelo di Maria Maddalena è annoverato tra i vangeli gnostici, scritto in lingua copta presumibilmente verso la metà del II secolo derivante molto probabilmente da un proto-testo Greco, come molti altri testi gnostici è andato perduto con l’estinguersi dello Gnosticismo. Le fonti che per secoli rimasero disponibili si rifacevano solo a brevi citazioni indirette ad opera di alcuni Padri della Chiesa, che venivano soprattutto utilizzate per confutare le tesi gnostiche. Soltanto nel XIX secolo sono stati ritrovati nella zona di Akhmim, poco più a nord di Nag Hammadi nell’Egitto meridionale, frammenti in greco e copto non contenenti il testo nella sua integrità.

Il particolare interesse che suscita questo vangelo è l’importanza data a Maria Maddalena come discepolo prediletto del Signore, in quanto dalla lettura del testo si evince il ruolo centrale che quest’ultima ha all’interno della cerchia dei discepoli, e figura come depositaria di un insegnamento superiore. Oltre alla versione storica antropologica del racconto, dal nostro punto di vista possiamo dire che i personaggi che quivi sono contenuti, rappresentano tutti parti interne dell’essere, cosa che tra l’altro e accennata all’interno del testo in un dialogo tra il Cristo e Maddalena. Quest’ultima rappresenta proprio il “Femminile Sacro”, la nostra parte sensibile, la Divina Madre Intima, Devi Kundalini, il Serpente Igneo che si sveglia all’interno del nostro corpo e ci dà la spinta per lavorare alla dissoluzione dei nostri aggregati psichici o ego.

Nella tradizione gnostica troviamo il simbolismo delle tre Marie, ovvero Maria Maddalena, Maria Veronica e Maria Vergine, questi non si riferiscono a personaggi fisici ma piuttosto a livelli di coscienza o meglio ancora a gradi di trasmutazione che bisogna effettuare per diventare un Cristo, ovvero acquisire coscienza. Nel racconto Cristico, Maria Maddalena è prostituta (non inteso in senso morale), cioè ha abbandonato il suo ruolo nel mondo e si è prostituita ad esso, disperde la sua energia vitale/sessuale senza possibilità alcuna di trasmutarla e dirigerla nella direzione della coscienza. Maria Veronica è quando inizia ad accorgersi ed a conservare la propria energia, nel dramma della Via Crucis e proprio lei che asciuga il volto del Cristo alla stazione numero sei (l’arcano numero 6 dei tarocchi rappresenta proprio gli innamorati ossia il lavoro nella coppia a trasmutare le proprie energie) dopo che è caduto per la prima volta, nella quale rimane il suo volto impresso, a significare proprio il conservare le proprie energie. Maria Vergine, appunto è vergine, casta ovvero conserva e trasmuta le proprie energie, solo lei è quella che può dare alla luce il Cristo, quando si parla di castità, intendiamo una castità scientifica ovvero il lavoro nella camera nuziale a trasmutare le proprie energia vitali/sessuali.

Benedizioni

Rhodope

Foto: celebrazione di Maria Maddalena 22 luglio 2021 - Iseum Rosa Mystica


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